Piante indoor la scelta giusta per il tuo arredo

Piante indoor: complementi d’arredo green non solo estetici ma anche alleati del vostro benessere.

Oggi vedremo come le piante da indoor sono un “must have” per il tuo arredo. 

Il benessere in casa dipende da molteplici fattori, tuttavia una buona percentuale può essere data dal binomio perfetto tra piante e mobilio. In questo articolo sfatiamo il mito che le piante in casa tolgono ossigeno e scopriamo come possono divenire dei complementi d’arredo a tutti gli effetti oltre a degli alleati per il nostro benessere.

I cittadini diventano più “green” 

Un dato interessante, dichiarato dall’ Osservatorio The World after Lockdown di Nomisma ha dimostrato che durante i tre mesi di quarantena il 7% degli italiani ha iniziato ad occuparsi di giardinaggio! In soli tre mesi, nel 2020, si è passati da 16 a 19 milioni di italiani “green”. Se fate parte di quel 7% benvenuti nel fantastico mondo meritocratico delle piante. Se ti prendi cura di “qualcosa” o in questo caso di “qualcuno” (le piante sono esseri viventi) verrai ripagato in modo direttamente proporzionale alla tua dedizione e premurosità. 

Le piante non hanno solo una funzione estetica, esse, infatti, apportano diversi benefici, vediamo insieme quali. 

Migliorano la qualità dell’aria

La riduzione degli inquinanti atmosferici quali il monossido di carbonio e la formaldeide è dovuta in gran parte alla presenza dei batteri che crescono sulle radici delle piante. Grazie ai finanziamenti della N.A.S.A. (National Aeronautics and Space Administration) sono stati condotti i primi studi (B. Wolverton et. al., 1984) in piccole e sigillate camere di prova delle stazioni spaziali che hanno rivelato l’azione depuratrice dell’aria da parte delle piante. 

Aumentano l’umidità relativa migliorando il comfort interno

La percentuale raccomandata all’interno di una abitazione dovrebbe essere compresa tra il 30 e il 60%: un abbassamento eccessivo della stessa potrebbe causare raffreddori o comportare un deterioramento del legno degli arredi. Una ricerca eseguita dalla Washington State University (V. Lohr, 1992) ha dimostrato che collocando all’interno di uno spazio piante del volume pari al 2% di quello totale, l’umidità relativa aumenta dal 25 al 30% creando il giusto tasso di umidità in cui vivere quotidianamente.

Riducono il deposito di polveri sottili

Un altro esperimento del 1996 (V. Lohr e C. H. Pearson-Mims, 1996) dimostra che il deposito di polveri sottili può essere diminuito grazie alle piante. Lorh e Pearson-Mims, durante un loro esperimento posizionarono delle piante lungo il perimetro di una stanza e calcolarono che la loro presenza aveva ridotto il deposito di particolato del 20% anche al centro della stanza stessa.

Migliorano l’acustica

Freeman nel  2003 ha dimostrato come le piante possano riflettere, diffrangere o assorbire i suoni, a seconda dalla frequenza , dalla collocazione e dalla tipologia  delle piante.

Aumentano il benessere emotivo

Molti studi hanno rivelato l’associazione a sensazioni positive quando ci si trova in luoghi in cui sono presenti le piante. In uno di questi studi (condotti da V. Lohr e C. H. Pearson-Mims, 2000) hanno messo a confronto le sensazioni provate da soggetti sottoposti a tre diverse situazioni: assenza di oggetti colorati e piante, presenza di oggetti colorati, presenza di piante da interni. Gli intervistati si sono sentiti significativamente più “spensierati e allegri” e “cordiali ed affettuosi” nella stanza con le piante, rispetto a quelli nella stanza con o senza oggetti decorativi.

Migliorano la produttività a lavoro o nello studio

Un ulteriore studio (V. Lohr, 1996) ha analizzato soggetti che lavoravano in luoghi privi di fogliame e altri invece in postazioni di lavoro in cui era presente il verde: il risultato fu che i primi risultavano meno concentrati e attenti dei secondi (rispettivamente 3,3 vs 3,8 in cui 1= per niente e 5= molto).

È stato dimostrato che anche l’affaticamento mentale può essere ridotto dalla presenza di piante (C.M. Tennessen e B. Cimprich, 1995). Ad un gruppo di studenti è stato richiesto di svolgere alcuni compiti nei loro alloggi, caratterizzati da vedute dalle finestre nettamente diverse. Gli studenti che vivevano in camere con vista su ambienti naturali, come degli alberi o un prato, hanno dimostrato un minor affaticamento mentale, essendo allo stesso tempo più produttivi rispetto a quelli che avevano una vista su elementi di un paesaggio urbano, come ad esempio marciapiedi e parcheggi.

Non serve avere il pollice verde…

Vi è venuta voglia di riempire casa vostra e l’ufficio di piante? 

Non è necessario avere il pollice verde per prendersi cura di una pianta, ma dovete imparare a conoscerla. Esatto, conoscerla! Ricordate: non è la pianta che deve adattarsi alla vostra casa, ma il contrario. Questo è il primo errore che si tende a commettere: decidiamo che quell’angolino così vuoto della cucina o del soggiorno vada riempito con una pianta, senza chiederci se ci siano le giuste condizioni ambientali oppure senza sapere quale pianta magari potrebbe ambientarsi meglio.

Nei prossimi articoli troverete indicazioni su quali specie di piante scegliere per i vostri interni ma prima di ciò vogliamo lasciarvi qualche immagine per trarre ispirazione.

Mensole e Davanzali

Potete adagiarle sul davanzale della finestra o su delle mensole vicino al vostro divano. Magari abbinate a delle luci per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, ma anche la luce naturale potrà regalarvi magnifici effetti durante il giorno.

Potreste scegliere piante con rami pendenti posizionate in alto e l’effetto sarà assicurato.

Sarà capitato a tutti di passeggiare per le vie di un città o di un borgo  e rimanere completamente  affascinati da fiori traboccanti e sospesi che cadono come una cascata dai balconi. Ecco questo effetto cornice potresti ricrearlo nella tua zona living creando una cornice verde alla tua libreria. L’effetto scenico non mancherà. Di sicuro renderà più selvaggio il tuo spazio relax tra libri e vinili.

Al centro della vostra tavola 

Le piante sono ottime per arricchire il tuo tavolo e valorizzarlo. Potreste utilizzare un’ ampolla o un vaso di design, ma anche una sezione di tronco o una cassetta in legno grezzamente lavorata che si sposa bene con le varie tonalità del verde.

Una pianta come benvenuto all’ingresso

Potrebbe essere un meraviglioso accessorio per abbellire una madia nel tuo ingresso e dare un benvenuto a coloro che entrano. 

Una buona idea è abbinare il giusto vaso con un bel colore d’effetto e caldo per dare un tocco accogliente.

Secondo il Feng Shui, filosofia orientale orientata al benessere negli arredamenti, disporre le piante in modo corretto all’interno dell’ambiente domestico, influisce positivamente sul nostro stato d’animo. Soprattutto all’ingresso può subito dare agli ospiti una sensazione di benessere che fa sentire a proprio agio. Attenzione però, secondo la filosofia orientale piante sane danno energia positiva, piante secche e mal ridotte tolgono energia quindi dovete sempre ricordarvi di trattarle  con amore.

Siate green con i più piccini 

Per dare attenzione e amore alle vostre piante potete farvi aiutare dai più piccini. Sarà  un’occasione per divertirvi con loro e un buon modo per sensibilizzare i più piccoli al rispetto della natura. Coinvolgendoli, costruirete non solo ricordi che porteranno sempre con sé ma l’abitudine a prendersi cura di qualcuno ed è uno degli insegnamenti più grandi che possiate trasmettergli.