Arredi sostenibili: cos’è la formaldeide?

formaldeide e l'aria che respiri in casa
Fare attenzione all’emissione di formaldeide in casa migliora l’aria che respiri tu e i tuoi figli

Formaldeide: cosa è e quando è nociva.

Se volete un arredamento sostenibile dovete fare attenzione alla qualità dei vostri mobili e conoscere la formaldeide. Perché? Ve lo spiegheremo in questo articolo! 

Solitamente si sceglie un arredo in base all’estetica, alla comodità, allo stile, al prezzo ma… Quanto si è consapevoli dei materiali che lo compongono? Nell’ultimo anno abbiamo trascorso a casa parecchi mesi e abbiamo capito quanto sia importante vivere in un ambiente accogliente e salubre: in una “casa dolce casa”. 

In questo articolo scoprirete cos’è la formaldeide, i suoi impieghi e quali sono i parametri massimi consentiti dalla legge in Italia.

Che cosa è la formaldeide?

La formaldeide, commercialmente nota con il nome di  formalina, è un composto organico dall’ odore pungente. È presente in natura in percentuali trascurabili (per esempio in alcuni alimenti) oppure viene prodotta dalla combustione di fornelli a gas, fumo delle sigarette o candele, o ancora viene utilizzata dalle industrie per vari scopi.

Di seguito un elenco che sintetizza i possibili usi di formaldeide da parte delle industrie:

  • Le resine, vengono utilizzate nell’edilizia, per le loro proprietà adesive. Servono ad incollare pannelli di truciolato, nobilitato o MDF (Medium-Density Fibreboard) o con proprietà isolanti per pannelli fonoassorbenti o schiume isolanti;
  • In cucina, viene utilizzata come additivo alimentare con la sigla E240, soprattutto per la conservazione di prodotti affumicati;
  • Nei tessuti si usa nel trattamento di alcune tinture ad esempio in tappeti o moquette per renderli più resistenti ai lavaggi;
  • In casa potreste trovarla in alcuni detersivi grazie alle sue proprietà disinfettanti.

Il motivo di una tale diffusione d’impiego è dovuta principalmente a due fattori: costo contenuto e facilità di utilizzo.

Gli usi sono tra i più svariati e comuni ed è proprio per questo che la formaldeide è uno degli agenti  inquinanti più diffusi negli ambienti indoor

Quando è nociva?

Nelle case prefabbricate spesso la formaldeide è presente in quantità interessanti tanto da essere preoccupanti. Questo avviene perché dove ci sono interventi edilizi i pannelli di truciolato possono avere un’emissione esagerata di formalina.

Gli effetti dell’inalazione di tale sostanza sono molteplici e dipendono dalla durata e dalla quantità al quale si è stati esposti. IL pericolo è maggiore nel caso di soggetti immunologicamente sensibili. I sintomi più frequenti sono irritazione delle vie aeree e delle mucose, tosse, mal di gola ed eritemi cutanei: questo nei casi più lievi.

L’AIRC (Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro), infatti, nel 2004 ha classificato la formaldeide all’interno del Gruppo 1 come cancerogena. Già la Circolare del Ministero della Sanità n°57 del 22 giugno 1983 “Usi della formaldeide: rischi connessi alle possibili modalità d’impiego” aveva dichiarato la sua tossicità della formaldeide. Il limite massimo, in base alla circolare suddetta è di 100 microgrammi/metro cubo (pari a 0,1 parti per milione). Tale normativa verrà riconfermata dal Decreto Ministeriale del 10 ottobre 2008.  

Come tutelarsi?

Le soluzioni per ridurre al minimo la presenza di formaldeide nelle vostre case sono:

  1. Acquistare mobili Made in Italy, dal momento che le aziende italiane devono sottostare alla normativa vigente;
  2. Prediligere mobili con sigla FF (senza formaldeide) o che rientrino nella classe E1 (con  bassi tassi di formaldeide);
  3. Far arieggiare e dunque garantire una buona ventilazione alla casa;
  4. Utilizzare purificatori d’aria o comunque cercare di mantenere una temperatura moderata costante in quanto un aumento o un abbassamento repentino di temperatura ne aumentano il rilascio.

Negli anni la formaldeide tende a volatilizzarsi nell’ambiente circostante: ecco perché dobbiamo fare acquisti consapevoli. L’azienda Petitto Home Design sceglie con cura le ditte con cui lavorare in base alla sostenibilità dei materiali, dalle cucine alle camerette per i vostri bambini.